sabato 23 agosto 2008

Sì sì sì... sembra facile...

...ma anche andare in bagno può non essere banale.

Sicuramente avrete sentito parlare dei famosi WC ipertecnologici giapponesi, che non possono non suscitare ilarità al primo impatto. Come testimoniano i numerosi video di turisti occidentali sull'argomento (questo, solo per fare un esempio).

Dopo la fase ilare nasce lo sconcerto.
Il contatto con la tavoletta, riscaldata, non è particolarmente piacevole: dà la sgradevole sensazione che altri ci siano stati seduti a lungo. ;)

C'è poi il pannello di controllo.
Una decina di pulsanti e display con scritte in giapponese.
Davanti ad un televisore o una lavatrice possiamo andare per intuito. Ma con un water elettronico le nostre esperienze con le alte tecnologie diventano inutili.

Per questo motivo sono stato felice di scoprire un trafiletto su WikiTravel, dove si spiegano i principali comandi degli aggeggi infernali chiamati washlet [ウォシュレット].

Oltre alla già citata e fastidiosa tavoletta riscaldata, questi prodigi della tecnologia sono anche dotati di uno o più getti d'acqua, montati su braccini telescopici, per poter spruzzare là dove serve.
Ed è qui viene utile la mini guida.
(immagine da WikiTravel)
  • Il pulsante rosso con l'ideogramma ("stop") dovrebbe servire a fermare tutto in caso di panico.
  • Un'icona dal significato inconfondibile segna uno o più pulsanti con la scritta oshiri [おしり] (che ha esattamente lo stesso significato dell'icona). Servono per attivare gli spruzzini... di dietro, con varie intensità, a seconda... del bisogno.
  • Il pulsante rosa con la scritta bide ビデ ("bidet") attiva invece il lavaggio... davanti, solo per signore.
  • La scritta kansō [乾燥] ("asciugatura"), indica invece comando che attiva il soffio d'aria, da premere al termine dell'operazione.
  • Gli altri comandi dovrebbero servire per orientare i getti e per regolarne l'intensità. In una prima analisi possono essere lasciati nelle impostazioni di default :)
Devo confessarlo: l'anno scorso non ho osato premere nessun bottone. Ma questa volta abbiamo le istruzioni! :)
Spero di non trovarmi ad asciugare tutto il bagno, per essermi alzato di soprassalto all'azionarsi improvviso degli spruzzi :D


Ah... ma non è finita.
Anche di fronte ai bagni vecchio stile, simili alle nostre "turche" e non tecnologici, la sorpresa è grande, scoprendo che sono... girati al contrario!
Persino in una colta conferenza sul Orientarsi a Tokyo, il relatore ha giuticato utile fornire delle fotocopie per il corretto orientamento, nei bagni :)

4 commenti:

Moka ha detto...

IO no ho OSATO provarlo!

però, noterete in alcuni posti, la scelta musicale e/o melodica (onde del mare, cascate, allegre canzoncine...) per come dire, "coprire" i rumori "molesti"

Francesca ha detto...

molto divertente ed istruttivo questo post. Non ero a conoscenza di queste tecnologie giap in materia di water. E nemmeno dei water tradizionali girati al contrario!

Francesca

Alice ha detto...

ahhahahhahahhahaha

neanche io ho ancora osato provarlo...ma ora...con queste utili istruzioni ce la potrò fare!!!! cmq la tavletta riscaldata ora che fa freddo non è poi così male devo ammettere!!!

Nicus ha detto...

@alice: questa volta anche io ho osato provarlo, senza incidenti. Salvo una volta che ho schiacciato un pulsante e c'è stato il terremoto...
...ma non sono ancora certo della correlazione tra i due fatti :)