Al momento in cui verrà pubblicato questo post saremo in volo per Tokyo :)
Il mio progetto di anticipare progressivamente il ciclo sonno-veglia una settimana prima del viaggio è riuscito solo parzialmente, complice anche il concerto dei Kodō, venerdì sera.
Prima di partire, un'ultima occhiata alle previsioni meteo, che almeno per i primi giorni promettono bene.
Poi un giro sul sito del ufficio del turismo di Tokyo, per gli eventi della prossima settimana.
Utilissima la pagina degli eventi dei prossimi giorni, a Tokyo.
Nonostante giugno - mese dannatamente piovoso da quelle parti - non sia periodo di festival, nella prima settimana a Tokyo ci saranno ben tre matsuri!
domenica 31 maggio 2009
venerdì 29 maggio 2009
Gundam a Tokyo
By
Nicus
Sta rimbalzando su tutti i blog nippofili la notizia della costruzione di un Gundam a grandezza naturale (18 metri!) nel parco Shiokaze [潮風公園? - Shiokaze Kōen], ad Odaiba - Tokyo - per il 30° anniversario dell'uscita della prima serie.
Già visibile, in costruzione - come si vede da questa foto del Mainichi Daily News - sarà completato e aperto al pubblico dal 11 luglio al 31 agosto di quest'anno.
Muoverà la testa ed emetterà luci e fumo a beneficio dei visitatori.
Questo significa che settimana prossima non sarà sicuramente completo, ma gli 11 metri di gambe e i pezzi del torace in costruzione sparsi per il prato dovrebbero essere ben visibili :D
Visualizza Gundam a Tokyo in una mappa di dimensioni maggiori
Questa mappa riporta il punto esatto del robottone, dal sito ufficiale del progetto Green Tokyo (il link porta alla traduzione automatica in inglese).
Già visibile, in costruzione - come si vede da questa foto del Mainichi Daily News - sarà completato e aperto al pubblico dal 11 luglio al 31 agosto di quest'anno.
Muoverà la testa ed emetterà luci e fumo a beneficio dei visitatori.
Questo significa che settimana prossima non sarà sicuramente completo, ma gli 11 metri di gambe e i pezzi del torace in costruzione sparsi per il prato dovrebbero essere ben visibili :D
Visualizza Gundam a Tokyo in una mappa di dimensioni maggiori
Questa mappa riporta il punto esatto del robottone, dal sito ufficiale del progetto Green Tokyo (il link porta alla traduzione automatica in inglese).
mercoledì 27 maggio 2009
Che tempo fa a Tokyo?
By
Nicus
Che tempo farà a Tokyo?
E' la domanda che mi sto ponendo a quattro giorni dalla partenza, con qualche timore, considerando che giugno è normalmente per il Giappone il mese più piovoso dell'anno.
Per ora le previsioni della Japan Metereological Agency [気象庁? - Kishō Chō] sono confortanti: non dovrebbe piovere in continuazione :)Il link diretto alle pagine delle previsioni settimanali e giornaliere, sul sito della JMA, sono link da avere a portata di mano durante il viaggio.
Le previsioni - tradotte in inglese - sono riportate con nipponica precisione e corredate di "grado di affidabilità" (le lettere "A", "B" e "C")... visto che anche loro possono sbagliarsi :)
Per chi non si accontenta del generico "qualche piovasco", c'è la probabilità di pioggia nella giornata, in percentuale. Per il giorno successivo addirittura nelle quattro fasce orarie 0-6, 6-12, 12-18, 18-24!
Se siete da quelle parti nella stagione della fioritura dei sakura, vi interesserà la sezione del sito con le previsioni di avanzamento della fioritura - che sale verso nord con il passare dei giorni - con tanto di cartine aggiornate giorno per giorno.La fama di affidabilità dell'Agenzia è tale che nel 2007, quando sbagliarono di ben 3 giorni (!) le previsioni della fioritura a Tokyo, il portavoce della JMA fu costretto a presentare pubbliche scuse alla Nazione :D
venerdì 22 maggio 2009
Tokyo - Incontri
By
Nicus
Ieri in libreria mi è capitata davanti agli occhi la Lonely Planet, Tokyo - Incontri (da non confondere con la Tokyo City Guide dello stesso editore).L'avevo già notata. Dopo la cocente delusione della sorella maggiore Lonely Planet non l'avevo nemmeno considerata, ma mi sbagliavo.
Fin da subito non finge di essere una guida turistica, per poi sprecare tre quarti dello spazio a elencare bar, ristoranti e alberghi ;).
E' dichiaratamente un elenco tascabile di luoghi per lo shopping, per mangiare, per il divertimento, oltre a qualche luogo di interesse naturalistico o culturale.
In quest'ottica raggiunge il suo scopo.
Su i consigli "Da vedere" o "Vale il viaggio" va fatta un po' la tara. Alcuni sono assolutamente balenghi :)
Un famoso ristorante francese a Tokyo non mi pare di primo interesse. Vedere un film (in giapponese!) in un multisala non mi sembra la cosa più intelligente da fare.
Quasi tutti i luoghi sono localizzati sulle mappine dei vari quartieri: cosa sempre utile in Giappone, dove gli indirizzi sono notoriamente un incubo.
Dico "quasi tutti", perché inspiegabilmente alcuni non sono riportati, pur trovandosi nelle zone coperte dalle mappe.
Tutto sommato non mi pento dell'acquisto. Se ne può trarre qualche buona idea.
Sicuramente va affiancata a una guida vera e a una cartina: quella allegata, minuscola, è abbastanza inutile.
mercoledì 20 maggio 2009
Tokyo Walks (2)
By
Nicus
Riprendo la mini-recensione dell'opuscolo Tokyo Walks, del JNTO, scaricabile in PDF (la prima parte è in questo post).
Il quarto ititerario proposto porta dalla zona del parco Shiba [芝公園? - Shiba Kōen], sotto la Tokyo Tower [東京タワー? - Tōkyō tawā], un'antenna televisiva costruita nel 1958 ad imitazione quasi perfetta della Torre Eiffel... ma qualche metro più alta ;)
Vestigia dei tempi in cui i giapponesi erano quelli che copiavano quello che facevano gli altri :)
Esaltata da molte guide come il miglior punto di osservazione della città, la Tokyo Tower è secondo me sopravvalutata.
Di gran lunga migliori altri "belvedere", come la Mori Tower, nella zona di Roppongi [六本木?] meta finale di questa passeggiata.
Il percorso successivo che ci suggerisce l'opuscolo parte dall'incrocio più famoso del mondo, Shibuya [渋谷?] e ci porta fino al santuario shinto Meiji Jingū [明治神宮?].
Le probabilità di incappare in uno dei matrimoni tradizionali, che si svolgono a ripetizione in questo luogo, sono ottime.

Da non mancare un giro nella Takeshita-dori [竹下通り?], all'uscita Harujuku della linea Yamanote.
Coloratissima via di shopping per i teenager giapponesi, sempre stracolma di gente vestita in modo buffo.
La prossima passeggiata ci porta nella stramoderna Shinjuku [新宿?].
Da non perdere la salita sul Tokyo Metropolitan Governement Building [東京都庁舎? - Tōkyō Tochōsha], il "palazzo del comune" di Tokyo.
La salita all'ultimo piano della torre nord è gratuita e la vista eccezionale.
Consiglio la doppia visita: una di giorno e l'altra di sera (chiude alle 23 nei giorni infrasettimanali).
Di sera è da visitare anche il coloratissimo quartiere dei divertimenti di Kabukicho [歌舞伎町?], quartiere "a luci rosse", tutt'altro che pericoloso - almeno secondo i parametri delle città europee (non parliamo di quelle americane...).
Il settimo ed ultimo itinerario porta ad Odaiba [お台場?] quartiere votato al consumismo, pieno di divertimentifici e centri commerciali bizzarri e parchi a tema.
L'isola artificiale su cui sorge è collegata alla terraferma dal Rainbow Bridge, un ponte sospeso che ricorda il ponte Verrazzano di New York, che termina vicino ad una copia della Statua della Libertà (!)... in questo caso più piccola dell'originale :) donata dai francesi.
Non tutte le attrazioni di Odaiba possono interessare il turista, ma alcune chicche riservano qualche sorpresa.
Il Fuji TV Building, disegnato dall'architetto Kenzo Tange, è citato da tutte le guide.
Meno rinomato, ma assolutamente divertente, è il kitchissimo centro commerciale Venus Fort, nel complesso Palette Town.
Ricostruzione di una città italiana in stile rinascimentale... almeno come si rappresenta nella fantasia dei giapponesi :)
Con tanto di fontana, statue di marmo, cielo azzurro come soffitto e targhe agli angoli delle vie con improbabili nomi in italiano.
Il quarto ititerario proposto porta dalla zona del parco Shiba [芝公園? - Shiba Kōen], sotto la Tokyo Tower [東京タワー? - Tōkyō tawā], un'antenna televisiva costruita nel 1958 ad imitazione quasi perfetta della Torre Eiffel... ma qualche metro più alta ;)
Vestigia dei tempi in cui i giapponesi erano quelli che copiavano quello che facevano gli altri :)Esaltata da molte guide come il miglior punto di osservazione della città, la Tokyo Tower è secondo me sopravvalutata.
Di gran lunga migliori altri "belvedere", come la Mori Tower, nella zona di Roppongi [六本木?] meta finale di questa passeggiata.
Il percorso successivo che ci suggerisce l'opuscolo parte dall'incrocio più famoso del mondo, Shibuya [渋谷?] e ci porta fino al santuario shinto Meiji Jingū [明治神宮?].
Le probabilità di incappare in uno dei matrimoni tradizionali, che si svolgono a ripetizione in questo luogo, sono ottime.

Da non mancare un giro nella Takeshita-dori [竹下通り?], all'uscita Harujuku della linea Yamanote.
Coloratissima via di shopping per i teenager giapponesi, sempre stracolma di gente vestita in modo buffo.
La prossima passeggiata ci porta nella stramoderna Shinjuku [新宿?].
Da non perdere la salita sul Tokyo Metropolitan Governement Building [東京都庁舎? - Tōkyō Tochōsha], il "palazzo del comune" di Tokyo.
La salita all'ultimo piano della torre nord è gratuita e la vista eccezionale.
Consiglio la doppia visita: una di giorno e l'altra di sera (chiude alle 23 nei giorni infrasettimanali).
Di sera è da visitare anche il coloratissimo quartiere dei divertimenti di Kabukicho [歌舞伎町?], quartiere "a luci rosse", tutt'altro che pericoloso - almeno secondo i parametri delle città europee (non parliamo di quelle americane...).
Il settimo ed ultimo itinerario porta ad Odaiba [お台場?] quartiere votato al consumismo, pieno di divertimentifici e centri commerciali bizzarri e parchi a tema.
L'isola artificiale su cui sorge è collegata alla terraferma dal Rainbow Bridge, un ponte sospeso che ricorda il ponte Verrazzano di New York, che termina vicino ad una copia della Statua della Libertà (!)... in questo caso più piccola dell'originale :) donata dai francesi.
Non tutte le attrazioni di Odaiba possono interessare il turista, ma alcune chicche riservano qualche sorpresa.
Il Fuji TV Building, disegnato dall'architetto Kenzo Tange, è citato da tutte le guide.Meno rinomato, ma assolutamente divertente, è il kitchissimo centro commerciale Venus Fort, nel complesso Palette Town.
Ricostruzione di una città italiana in stile rinascimentale... almeno come si rappresenta nella fantasia dei giapponesi :)
Con tanto di fontana, statue di marmo, cielo azzurro come soffitto e targhe agli angoli delle vie con improbabili nomi in italiano.
Visualizzare i caratteri giapponesi
By
Nicus
[Questo articolo è la sostanziale traduzione di una pagina Wikipedia]
In questo blog ho l'abitudine di riportare i nomi anche in kanji (ideogrammi) e kana (caratteri sillabici).
I sistemi operativi di molti computer, in italiano o comunque in lingue occidentali, di default non mostrano questi caratteri.
Se visualizzate dei quadratini, dei punti interrogativi o dei mojibake (caratteri strampalati), significa che non avete installato il supporto per i caratteri giapponesi.
L'installazione aggiunge solo la possibilità di visualizzare questi caratteri e non dà problemi all'utilizzo del computer nella lingua standard (italiano o inglese che sia).
Quindi niente paura :)
Verificare il supporto
1. Il testo che segue utilizza i caratteri giapponesi:
すべての人間は、生まれながらにして自由であり、
かつ、尊厳と権利とについて平等である。
人間は、理性と良心とを授けられており、
互いに同胞の精神をもって行動しなければならない。
2. Confrontalo con questa immagine, che mostra come dovrebbe apparire:
Installare il supporto
Mac OS X
Di default in Mac OS X 10.2 Jaguard (2002) e successivi font e software necessari sono già installati.
Per Mac OS X 10.1, sono disponibili gli aggiornamenti software per il supporto multilingue come download gratuiti dal sito Apple.
L'Asian Language Update installa il supporto per i carateri cinesi, giapponesi e coreani.
Windows Vista
Vista include di default il supporto per i caratteri giapponesi.
XP e Server 2003
E' richiesto il CD/DVD di Windows per installare il supporto per i caratteri dell'estremo oriente.
Le istruzioni di casa Microsoft sono qui.
In alternativa si può scaricare il Japanese language pack dal sito Microsoft, da questo indirizzo. In questo caso non è necessario il disco di installazione.
2000
Le istruzioni per Windows 2K, da casa Microsoft, sono qui.
95, 98, ME e NT
Utilizzando Internet Explorer il sistema dovrebbe proporre lo scaricamento dei carateri asiatici quando visualizzate pagine in queste lingue (NdA: le pagine di questo blog non sono in giapponese, ma utilizzano caratteri giapponesi, quindi non ho idea di cosa succeda... sempre che qualcuno abbia ancora uno di questi sistemi ;) ).
E' possibile aggiornare manualmente il sistema scaricando i language support pack da qui.
Linux/BSD
Per motivi di spazio, rimando gli utenti Linux - che sicuramente sanno come cavarsela - alla pagina Wikipedia.
In questo blog ho l'abitudine di riportare i nomi anche in kanji (ideogrammi) e kana (caratteri sillabici).
I sistemi operativi di molti computer, in italiano o comunque in lingue occidentali, di default non mostrano questi caratteri.
Se visualizzate dei quadratini, dei punti interrogativi o dei mojibake (caratteri strampalati), significa che non avete installato il supporto per i caratteri giapponesi.
L'installazione aggiunge solo la possibilità di visualizzare questi caratteri e non dà problemi all'utilizzo del computer nella lingua standard (italiano o inglese che sia).
Quindi niente paura :)
Verificare il supporto
1. Il testo che segue utilizza i caratteri giapponesi:
すべての人間は、生まれながらにして自由であり、
かつ、尊厳と権利とについて平等である。
人間は、理性と良心とを授けられており、
互いに同胞の精神をもって行動しなければならない。
2. Confrontalo con questa immagine, che mostra come dovrebbe apparire:
Installare il supporto
Mac OS X
Di default in Mac OS X 10.2 Jaguard (2002) e successivi font e software necessari sono già installati.
Per Mac OS X 10.1, sono disponibili gli aggiornamenti software per il supporto multilingue come download gratuiti dal sito Apple.
L'Asian Language Update installa il supporto per i carateri cinesi, giapponesi e coreani.
Windows Vista
Vista include di default il supporto per i caratteri giapponesi.
XP e Server 2003
E' richiesto il CD/DVD di Windows per installare il supporto per i caratteri dell'estremo oriente.
Le istruzioni di casa Microsoft sono qui.
In alternativa si può scaricare il Japanese language pack dal sito Microsoft, da questo indirizzo. In questo caso non è necessario il disco di installazione.
2000
Le istruzioni per Windows 2K, da casa Microsoft, sono qui.
95, 98, ME e NT
Utilizzando Internet Explorer il sistema dovrebbe proporre lo scaricamento dei carateri asiatici quando visualizzate pagine in queste lingue (NdA: le pagine di questo blog non sono in giapponese, ma utilizzano caratteri giapponesi, quindi non ho idea di cosa succeda... sempre che qualcuno abbia ancora uno di questi sistemi ;) ).
E' possibile aggiornare manualmente il sistema scaricando i language support pack da qui.
Linux/BSD
Per motivi di spazio, rimando gli utenti Linux - che sicuramente sanno come cavarsela - alla pagina Wikipedia.
martedì 19 maggio 2009
Tokyo Walks (1)
By
Nicus
Se il miglior modo per vedere Tokyo è girare a piedi, un ottimo riferimento per chi non ci è mai stato sono le passeggiate suggerite dall'opuscolo Tokyo Walks prodotto dal JNTO - l'Ente Turistico Nazionale giapponese - liberamente scaricabile in PDF.
Sette itinerari a piedi per vedere i punti più noti della città, arricchiti da informazioni logistiche per vedere templi, salire sui grattacieli e visitare i musei.
La prima passeggiata porta dalla Tōkyō-eki [東京駅?], la Stazione Centrale di Tokyo, attraverso l'enorme spianata del Palazzo Imperiale che separa l'antico dal moderno.
Nel palazzo imperiale odierno non si può entrare se non con visite guidate prenotate in anticipo (si può prenotare online), ma a quanto ho letto in giro questa visita non sembra essere particolarmente interessante.
Molto belli sono invece i parchi Higashi-Gyoen [東御苑?] e Kitanomaru Kōen [北の丸公園?] , un tempo sede del castello shogunale, di cui ormai rimane il solo mozzicone del torrione centrale.
La seconda passeggiata ci porta attraverso il parco di Ueno [上野?], con lo stagno Shinobazu [不忍池? - Shinobazu ike] coperto di gigantesti loti e i molti musei, tra i quali sicuramente più interessante il Tokyo National Museum [東京国立博物館? - Tōkyō Kokuritsu Hakubutsukan], che conserva la più grande collezione di oggetti antichi giapponesi e asiatici.
Il più grande tempio buddista di Tokyo, fronteggiato da quella perfetta trappola per turisti di Nakamise-dori [仲見世?]: se volete una maglietta con scritto "Samurai" quello è il posto dove prenderla! :) ... confesso, ne ho una anch'io :*)
Il giro prosegue nel parco della Sumida [隅田公園? - Sumida koen], uno dei posti più rinomati per l'hana-mi [花見?] la "contemplazione" dei fiori di ciliegio - se avete la fortuna di essere da quelle parti nella giusta stagione.
(...prosegue nel prossimo post)
Sette itinerari a piedi per vedere i punti più noti della città, arricchiti da informazioni logistiche per vedere templi, salire sui grattacieli e visitare i musei.
La prima passeggiata porta dalla Tōkyō-eki [東京駅?], la Stazione Centrale di Tokyo, attraverso l'enorme spianata del Palazzo Imperiale che separa l'antico dal moderno.
Nel palazzo imperiale odierno non si può entrare se non con visite guidate prenotate in anticipo (si può prenotare online), ma a quanto ho letto in giro questa visita non sembra essere particolarmente interessante.
Molto belli sono invece i parchi Higashi-Gyoen [東御苑?] e Kitanomaru Kōen [北の丸公園?] , un tempo sede del castello shogunale, di cui ormai rimane il solo mozzicone del torrione centrale.
La seconda passeggiata ci porta attraverso il parco di Ueno [上野?], con lo stagno Shinobazu [不忍池? - Shinobazu ike] coperto di gigantesti loti e i molti musei, tra i quali sicuramente più interessante il Tokyo National Museum [東京国立博物館? - Tōkyō Kokuritsu Hakubutsukan], che conserva la più grande collezione di oggetti antichi giapponesi e asiatici.
Il terzo giro ci porta dentro e attorno al famosissimo tempio Sensoji [浅草寺?], di Asakusa [浅草], dedicato alla dea Kannon.
Il più grande tempio buddista di Tokyo, fronteggiato da quella perfetta trappola per turisti di Nakamise-dori [仲見世?]: se volete una maglietta con scritto "Samurai" quello è il posto dove prenderla! :) ... confesso, ne ho una anch'io :*)Il giro prosegue nel parco della Sumida [隅田公園? - Sumida koen], uno dei posti più rinomati per l'hana-mi [花見?] la "contemplazione" dei fiori di ciliegio - se avete la fortuna di essere da quelle parti nella giusta stagione.
(...prosegue nel prossimo post)
lunedì 11 maggio 2009
Yokohama Expo Y150
By
Nicus
Considerata di solito niente più di un porto indistriale e quindi ignorata dai tour e dalle guide, Yokohama [横浜?] ha in realtà alcune cose interessanti da vedere e i 30 minuti di treno da Tokyo permettono la gita di giornata... o di mezza giornata.
Quest'anno ricorre il 150° della fondazione del porto di Yokohama, nel 1854 il primo porto ad aprirsi al commercio con l'occidente dopo quasi trecento anni di totale chiusura del paese.
Fino al 27 settembre ci sarà la Grande Esposizione Y+150 [開国博Y150?], nell'area di Minato Mirai [みなとみらい?].
Forse non tutto, in questa esposizione, sarà di grandissimo interesse per un turista straniero, ma sicuramente la sola esibizione dei ragni giganti vale la visita :D
Lo show dei ragni giganti devrebbe tenersi tutti i giorni alle h11, 13, 15, 17 e 19, almeno stando a quanto riporta Japan-Guide.com
Quest'anno ricorre il 150° della fondazione del porto di Yokohama, nel 1854 il primo porto ad aprirsi al commercio con l'occidente dopo quasi trecento anni di totale chiusura del paese.
Fino al 27 settembre ci sarà la Grande Esposizione Y+150 [開国博Y150?], nell'area di Minato Mirai [みなとみらい?].
Forse non tutto, in questa esposizione, sarà di grandissimo interesse per un turista straniero, ma sicuramente la sola esibizione dei ragni giganti vale la visita :D
Lo show dei ragni giganti devrebbe tenersi tutti i giorni alle h11, 13, 15, 17 e 19, almeno stando a quanto riporta Japan-Guide.com
venerdì 1 maggio 2009
Capirsi a gesti
By
Nicus
Mi è capitato tra le mani questo curioso libricino:70 Japanese Gestures, pubblicato da Stone Bridge Press, $9,95.
Principalmente una lettura divertente... lettura si fa per dire, sono quasi tutte immagini di un compìto uomo d'affari giapponese prestatosi al gioco.
E' però di una certa utilità anche per noi viaggiatori.
Il libro è evidentemente stato scritto per un pubblico anglosassone, ma la maggioranza dei segni anche per noi appassionati gesticolatori italiani è di difficile interpretazione o peggio, può indurre a pericolosi fraintendimenti.
Mai avrei immaginanto che il segno di "ok", con pollice ed indice chiusi a cerchio, potesse essere interpretato come "preservativo"... almeno nel giusto contesto ;)
Mi ha anche illuminato su alcuni gesti visti di persona in Giappone o anche nei film e sui manga.
Chi non ha mai visto in qualche cartone animato battere il pugno sul palmo per dire "Sono d'accordo!"? :)
Ho capito che lo scuotere la mano davanti alla faccia, in risposta ad una richiesta di informazioni, non significa "Non voglio aiutarti" o peggio "Sei scemo?!", ma semplicemente "Non lo so".
Ho anche scoperto che il Maneki neko [招き猫?] non sta dicendo "Hasta la victoria! siempre!", ma "Vieni! Vieni!" :)
Il libro è evidentemente stato scritto per un pubblico anglosassone, ma la maggioranza dei segni anche per noi appassionati gesticolatori italiani è di difficile interpretazione o peggio, può indurre a pericolosi fraintendimenti.
Mai avrei immaginanto che il segno di "ok", con pollice ed indice chiusi a cerchio, potesse essere interpretato come "preservativo"... almeno nel giusto contesto ;)
Mi ha anche illuminato su alcuni gesti visti di persona in Giappone o anche nei film e sui manga.
Chi non ha mai visto in qualche cartone animato battere il pugno sul palmo per dire "Sono d'accordo!"? :)Ho capito che lo scuotere la mano davanti alla faccia, in risposta ad una richiesta di informazioni, non significa "Non voglio aiutarti" o peggio "Sei scemo?!", ma semplicemente "Non lo so".
Ho anche scoperto che il Maneki neko [招き猫?] non sta dicendo "Hasta la victoria! siempre!", ma "Vieni! Vieni!" :)[Immagini dal libro 70 Japanese Gestures e da wikipedia]
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