domenica 31 luglio 2011

Iscrizione al Japan Language Proficiency Test: fulgido esempio di burocrazia nipponica

Quando ci si mettono, i giapponesi riescono ad essere molto precisi, ma altrettanto arzigogolati nella burocrazia.

Avendo deciso di tentare il Japan Language Proficiency Test (日本語能力試験 Nihongo Nōryoku Shiken), mi sono imbattuto in un fulgido esempio di burocrazia nipponica, molto basata sulla carta, moduli copiativi da compilare a mano, buste postali che vanno avanti e indietro.


L'esame è una sola volta l'anno, almeno in Italia, in dicembre.
A fine maggio sul sito ufficiale non sono disponibili informazioni.

Finalmente i primi di giugno sul sito appare una data e un form: un modulo per richiedere il modulo cartaceo d'iscrizione (!).
Compilo e invio immediatamente, ma non ricevo nessuna mail di conferma.
Qualcosa sarà andato storto?
Una frase minacciosa impone "NON RIPETERE la richiesta".

Fine giugno e tutto tace.

Una mail che il 1 luglio avverte del ritardo nell'invio dei moduli (devono arrivare dal Giappone agli istituti decentrati, per poi essere spediti a chi ne ha fatto richiesta).
Segue immediatamente una bustona A4 nella casella (postale, cartacea).
All'interno: il modulo di iscrizione e un manuale di 30 pagine (!), che mi ricorda quello della dichiarazione dei redditi.

Compilo il modulo con un po' di timore.

Carta velina a ricalco... (...se appoggio le dita ricalco le impronte?)
Istruzioni rigorosissime e no-nonsense: "questo è il modo sbagliato..." "questo è il modo giusto..."

Qualche limitazione: il nome non può essere scritto con apostrofi, accenti, cediglie, "o" barrate, "a" col pallino.
Solo le 26 lettere dell'alfabeto inglese.
Solo così verrà scritto il nome sul certificato (se ti chiami D'angiò o Ångström sei fottuto).

Diversi campi "non compilare questa parte!".

Nessun margine di errore.
A dire il vero, nelle istruzioni nessun cenno alla possibilità di correzioni o cancellazioni. Non è previsto sbagliare.

Devo anche incollarci due fototessere e allegare la ricevuta del pagamento.

A questo punto il modulo va rispedito... ma è grande. Si potrà piegare? Nessuna parola sulle istruzioni.
Userò anch'io una busta A4 e la manderò dall'ufficio postale...

Le iscrizioni devono pervenire "entro le 16:30 del 20 settembre" (non oltre le 16:30, mi raccomando!)
NON fa fede il timbro postale. Inutile mandare raccomandate.

Mi rispediranno indietro uno dei fogli che ho compilato, l'Examination Voucher, dopo averci scritto (sospetto a mano) il numero di iscrizione.
Con questo voucher - sul quale ho dovuto attaccare la mia foto, per dimostrare che io sono io - dovrò presentarmi all'esame, il 4 dicembre.

Quando all'esame, capire come compilare la scheda potrebbe essere anche più complicato del saper rispondere alle domande.

Nell'improbabile caso superi il test, mi sarà spedita - dopo mesi, mi dicono -  l'agognata certificazione pergamenata.
L'immagine è di un "N1", il massimo livello. Sul mio, se va bene, ci sarà scritto "N5": il più scarso


3 commenti:

Chiara ha detto...

Bravo!!! Hai finalmente compiuto il grande passo!!!! Ti senti pronto per affrontare la bolgia infernale di dicembre?!! Ma ti sei iscritto all'N5 o all'N4? Comunque sia buono studio e in bocca al lupo!!!

Nicus ha detto...

N5, già fin troppo per il mio livello attuale

Siobhán ha detto...

Ciao!
L'hanno scorso ho fatto l'N3 a Milano, per questo ti rassicuro: ci sono esempi e controesempi, e spiegano tutto due volte, in giapponese e in italiano. Non avrai problemi a capire come segnare le risposte. Al massimo ne avrai a capire quali sono quelle giuste XD