giovedì 24 novembre 2011

Tetsujin e le cose non fatte

Questo post è sulle cose che non siamo riusciti a fare e i posti che non abbiamo visto :)

Dall’aeroporto del Kansai [関西国際空港 - Kansai Kokusai Kūkō], avremmo voluto prendere il treno futuristico-retrò Rapi:t (pronunciato “rapīto”) delle linee Nankai (南海).



Questo treno dal naming bizzarro (le due linee si chiamano Rapi:t α e Rapi:t β, proprio con i due-punti e la lettera greca), per design, stile e colore è esplicitamente ispirato al robot Tetsujin 28-go [鉄人28号, “Uomo d’acciaio n.28”]. 

Il fumetto del 1956 è forse più noto al pubblico occidentale nel suo adattamento americano, Gigantor.

Bolliti dal troppo lungo viaggio via Dubai, abbiamo deciso di prendere il primo tokkyū (特急 - treno rapido) per Osaka: almeno per questa volta, niente Tetsujin.

In Tetsujin (il robot, non il treno) è così famoso che a Kobe ne è stato costruito uno in grandezza naturale.

Il Tetsujin di Kobe [foto da Wikipedia]
Questo robot di 18 metri, si trova a pochi passi dalla stazione di Shinnagata (新長田).


Per una serie di motivi - tra i quali l'essermi dimenticato di segnarlo sulla mappa - pur essendo stati a Kobe, non siamo andati a vederlo.



18 metri sono esattamente l’altezza del Gundam di Odaiba, poi spostato a Shizuoka, poi smontato definitivamente, che nel 2009, per un solo giorno non abbiamo potuto vedere completamente montato.  

Gundam ad Odaiba, nel 2009 [foto da Wikipedia]
A Gundam è dedicato anche il Gundam Café di Akihabara, accanto alla stazione.
Gundam Café di Akihabara, Tokyo [Foto da Wikipedia]
La sera che siamo stati ad Akihabara, davanti al Gundam Café c'era una fila lunghissima.
Anche per entrare al negozio di gadget a fianco.
Nota curiosa: la fila per il café era quasi completamente di ragazze; quella per il negozio-otaku per la totalità di maschi(-otaku).


Per la prima coda (e non volendomi troppo assimilare agli otaku della seconda), abbiamo rinunciato ad entrare.
Probabilmente in questo caso non una gran perdita. :)

5 commenti:

Chiara ha detto...

Bellissimo il treno!!! Non sapevo della sua esistenza!! Effettivamente, nonostante non siano presenti scritte particolari, il richiamo al lobotto è immediato!
Per quanto riguarda il Gundam Cafè, nelle due settimane che sono stata a Tokyo in aprile, l'ho sempre visto vuoto. Tant'è che mi dicevo che presto avrebbe chiuso i battenti. Ma la fila che invece hai visto tu era di stranieri o giapponesi? Dalla foto sembrerebbero giapponesi...

Chiara ha detto...

Ah! No! Lascia stare! Ho letto solo adesso che la foto è di Wikipedia!!!!

Ciccola ha detto...

Anch'io quando ci sono passata davanti il Gundam Cafè era sempre vuoto...Ma non sarei entrata comunque, certi posti mi mettono in soggezione!

Nicus ha detto...

Ad Akiba siamo stati di sera, prima di cena. Penso l'orario più affollato per quel tipo di locali.

In ogni modo non siamo rimasti particolarmente impressionati dal Gundam Café, quindi non è un gran rimpianto.
Ero talmente poco ispirato che mi sono dimenticato di fare foto :)

kiruccia ha detto...

Neanche io sono riuscita a vedere Tetsujin 28 per motivi di tempo... ma il Rapi:t l'ho preso!

Il Gundamone verrà rimontato a Odaiba l'anno prossimo!